Bosco di "Cardigliano"

SAC-B-025

Sono uno dei più importanti siti di interesse comunitario del Salento e di tutta la Puglia. Occupo un’ area di circa 54 ha a 160 m.s.l. sulle Serre Salentine, che in quest’area prendono la denominazione di Serra di Cardigliano...

Sono uno dei più importanti siti di interesse comunitario del Salento e di tutta la Puglia. Occupo un’ area di circa 54 ha a 160 m.s.l. sulle Serre Salentine, che in quest’area prendono la denominazione di Serra di Cardigliano. Mi trovo nelle immediate vicinanze di Borgo Cardigliano, un’ antica masseria del ‘400 di proprietà dei Balsamo, trasformata nel periodo fascista in borgo manifatturiero per la lavorazione del tabacco.
Il terreno sassoso e di natura calcarea ha favorito l’attecchimento delle tipiche essenze della macchia mediterranea, alberi ed arbusti, tra cui troviamo querce spinose, oleastro, corbezzoli, rosmarino, asparago selvatico, cespugli di cisto, mirto, pungitopo, lentisco, robbia e salvione giallo. È l’habitat ideale di molte specie di insetti, tra cui la splendida farfalla Arge, con ali bianche e nere; rettili come le lucertole comuni e il Colubro Leopardino, dalla caratteristica colorazione del dorso a macchie marroni - rossastre bordate di nero, e di mammiferi selvatici come le volpi. Inoltre qui vive e nidifica la poiana che predilige aree caratterizzate da alternanza di bosco e vegetazione erbosa.
Tra i miei alberi è stato realizzato un percorso naturalistico con diverse aree di sosta attrezzate per pic-nic immersi nella natura.

Latitudine 39°56'39.15"N
Longitudine 18°16'5.12"E

Scopri le

Risorse correlate

Sono uno degli esemplari più suggestivi e meglio conservati di questa tipologia di frantoi, testimonianza di una Specchia sotterranea, di un’ economia basata sull’ olio, di una terra generosa, il Salento, che ha sempre chiesto in cambio della sua generosità grandi sacrifici...

Il mio ingresso si apre allo stesso livello del piano di calpestio esterno. Dopo un primo ampio ambiente con volta a botte, si accede all’ipogeo attraverso una stretta scalinata. All’interno sono visibili resti della macina, i torchi alla genovese con le vasche di raccolta dell’olio e le...

Il mio ingresso si apre allo stesso livello del piano stradale. Un’ampia scalinata coperta da un soffitto con la tipica volta a botte conduce all’ipogeo dove sono ben visibili tre torchi alla calabrese e numerosi ambienti adibiti a deposito per le olive e ad aree per il riposo dei trappitari.

Sorgo all'interno di un'antica masseria in Contrada Magnone ai margini di un'area boscosa caratterizzata dalla presenza di pini, eucalipti e querce. Nelle sale sono state sviluppate tre importanti tematiche: la civiltà contadina, il bosco e le fonti energetiche e rinnovabili...

Sono un’imponente struttura fortificata che domina Piazza del Popolo, una costruzione cinquecentesca che presenta importanti rifacimenti, opera dei marchesi Protonobilissimo feudatari di Specchia tra Seicento e Settecento...