Basilica di San Salvatore

SAC-B-063

Sono a pianta basilicale, quattro pilastri dividono il mio corpo in tre navate terminanti in altrettante absidi.
Sono stata costruita con conci di pietra locale ben squadrati, tecnica tipica degli edifici salentini realizzati intorno al XII secolo...

Sono a pianta basilicale, quattro pilastri dividono il mio corpo in tre navate terminanti in altrettante absidi.
Sono stata costruita con conci di pietra locale ben squadrati, tecnica tipica degli edifici salentini realizzati intorno al XII secolo.
Ho due accessi, uno laterale che si apre sul fianco meridionale, costituito da una porta sormontata da una finestra rettangolare. Questo ingresso ha sostituito l'originale, poco distante, che era sormontato da una lunetta. A destra, è presente una monofora stretta.
L'ingresso principale, da poco riaperto, è sormontato da una finestra quadrangolare.
Lungo il fianco settentrionale, invece, è addossata la cappella funeraria dei Basurto, di epoca moderna, mentre le tre absidi aggettanti, di cui una con una stretta monofora, caratterizzano il lato orientale.
Attualmente la mia copertura in muratura ha sostituito l'originale, con ogni probabilità costituita da volte a botte nella navata centrale e da semibotti rampanti nelle navatelle, anche se non si esclude un soffitto a capriate lignee.
Al mio interno, il ciclo pittorico spazia dal medioevo al XVIII secolo.

Latitudine 40° 5'15.59"N
Longitudine 18°20'46.18"E

Scopri le

Risorse correlate

Probabilmente le mie origini sono databili al XV secolo e nonostante le importanti modifiche che ho subito nel tempo, pare che la mia fisionomia originaria non sia stata cambiata. Rappresento un quadrilatero di cortine con torri quadrangolari ai vertici, delimitanti una struttura a due piani...

Gran parte delle “Università”, ovvero le antiche municipalità cittadine, diventarono Comuni dopo l'arrivo dei francesi, che avvenne alla fine del XVIII secolo, i quali apportarono novità legislative nel sistema sociale e civile dell'Italia meridionale...