Ex convento dei Cappuccini

SAC-B-018

Costruito nel 1621, rappresento la semplicità e la bellezza del vivere francescano”. Alla mia edificazione contribuì il barone Francesco Filomarino, feudatario di Ruffano dal 1607 al 1626...

Costruito nel 1621, rappresento la semplicità e la bellezza del vivere francescano”. Alla mia edificazione contribuì il barone Francesco Filomarino, feudatario di Ruffano dal 1607 al 1626.
Una piccola porta introduce al chiostro quadrato, costituito da archi poggianti su grossi pilastri, dove si trovano due meridiane in pietra realizzate nel 1681, una per il sol levante e l’altra per il sol ponente, con incise le ore e i simboli dello zodiaco.
Nel piano superiore vi sono ventisei piccole celle «anguste ed austere camerette di un cenobio lilliputtiano» come le ha definite Cosimo De Giorgi nel 1882. Nel 1761 fu aggiunto un locale dove venne collocata la biblioteca dei cappuccini (circa 700 volumi), il cui fondo librario residuo (circa 140 volumi che vanno dal XVI al XIX secolo) è conservato nella locale Biblioteca comunale.
Con l’Unità d’Italia (1861) sono stato soppresso, cambiando così destinazione d’uso: dalla sede del Comune, a quella delle poste, prefettura, carcere, e infine, scuola materna delle Suore Vincenziane fino alla fine degli anni Settanta del secolo scorso. Dal 1980 sono sede della Parrocchia San Francesco d’Assisi, a cui è dedicata anche la chiesa che si trova nelle mie adiacenze.
Evidente è il netto contrasto tra la sobria dimora dei frati e l’interno dell’edificio sacro, ricco e ornato da pregevoli stucchi risalenti al 1773.

Latitudine 39°58'53.52"N
Longitudine 18°14'54.78"E

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