Frantoio ipogeo (Via delle Fogge)

SAC-B-011

Per decenni sono stato nascosto dal manto stradale che ha permesso di preservare ciò che per secoli ha trasformato uno dei prodotti più importanti delle nostre terre , le olive, in liquido fluido, setoso e prezioso: l'olio...

Per decenni sono stato nascosto dal manto stradale che ha permesso di preservare ciò che per secoli ha trasformato uno dei prodotti più importanti delle nostre terre , le olive, in liquido fluido, setoso e prezioso: l'olio.
E' pure vero che il lavoro più duro, io non l'ho mai fatto! Merito invece dell'asinello che girando intorno alla grossa macina circolare in pietra schiacciava le olive facendo fuoriuscire l'olio, verde brillante che grazie all'umidità della roccia calcarea , scorreva nei canali depositandosi nelle
vasche create appositamente dall'uomo per la sua conservazione.
L'olio è stato per me una linfa che alimentava la mia esistenza e permetteva all'uomo di vivere, di avere scambi commerciali con gli altri paesi attraverso un lungo viaggio che dal sito in cui mi trovo continuava fino alla via dell'olio (vecchia mulattiera presso via Gallipoli) fino ad arrivare ad uno dei porti di scambio più importanti: il porto di Gallipoli.
Sono il più importante Frantoio Ipogeo della città di Maglie ma so per certo che ve ne sono altri anche loro nascosti da un manto stradale ma che presto grazie all'uomo potranno tornare a rivivere.

Latitudine 40° 7'25.52"N
Longitudine 18°17'54.44"E

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