Segheria e Parco delle cave

SAC-B-045

Per tutelare, promuovere e valorizzare la cultura materiale delle cave e della pietra sono nato a Cursi nell’anno duemila: sono l’Ecomuseo della Pietra Leccese. Le mie finalità si rivolgono alle tecniche estrattive e di lavorazione, alle metodologie di impiego...

Per tutelare, promuovere e valorizzare la cultura materiale delle cave e della pietra sono nato a Cursi nell’anno duemila: sono l’Ecomuseo della Pietra Leccese. Le mie finalità si rivolgono alle tecniche estrattive e di lavorazione, alle metodologie di impiego, ai territori scavati ed ai territori costruiti, alle caratteristiche geomorfologiche che fanno del sito di Cursi uno dei più interessanti dal punto di vista paleontologico.
Tutto ciò in una prospettiva che vede Cursi ed il bacino estrattivo della pietra leccese collocato geograficamente e culturalmente al centro del Salento e al centro del Mediterraneo.
Negli anni ho promosso e gestito insieme al Comune di Cursi e altri comuni del bacino, con la collaborazione di altri partner locali, diverse iniziative di scambio con realtà produttive economiche e sociali simili a livello nazionale e internazionale tese alla valorizzazione della cultura della pietra attraverso rassegne che hanno favorito l’incontro tra la nuova progettualità del design e l’antica manualità artigianale degli scalpellini.
In particolare la manifestazione che ho organizzato in collaborazione con il “Comitato TRIOTI”; nell’ambito dell’iniziativa ho curato la realizzazione della rassegna “Territori di Pietra” dedicata agli operatori della pietra, che espongono le loro ultime creazioni, in un contesto che unisce tradizione e innovazione. Nel suggestivo scenario del frantoio ipogeo, in cui ho ufficialmente sede, sono esposte, in modo permanente, alcune opere disegnate e progettate da diversi designer e architetti tra cui: Steven Holl e Alvaro Siza, realizzate dalle aziende di Cursi.
Nel 2011, in collaborazione con il Comune di Cursi, organizzai il 1° Simposio internazionale di scultura su pietra leccese SEGNI e RISEGNI. All’evento hanno partecipato 9 scultori di fama internazionale che hanno realizzato manufatti in pietra dal vivo. Tali realizzazioni sono rimaste di proprietà dell’Amministrazione Comunale e sono state utilizzate per abbellire gli angoli storici del paese.

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