Cursi

Prima di essere acquisito dal Comune, sono stato di proprietà della famiglia De Donno. Mi sviluppo su tre piani: ipogeo, terra e primo.L'invaso ipogeo, secondo il Catasto Onciario di Cursi del 1745, funzionava come frantoio oleario, apparteneva al feudatario del luogo, il Principe Cicinelli...

Edificato nella seconda metà del XV secolo dal barone Filippo Antonio Maramonte come semplice dimora del signore, non ebbi mai la fisionomia di struttura fortificata. Numerose sono state le modifiche architettoniche intraprese dalle varie famiglie che mi abitarono...

In una calda estate, nel 1955, mentre venivano eseguiti dei normali lavori di riadattamento in Vico Bianco, ne approfittai per fare la mia comparsa al pubblico moderno, riuscendo a far parlare di me già nell’aprile del 1957, dichiarata dagli studiosi fra le più interessanti cripte basiliane...

Per tutelare, promuovere e valorizzare la cultura materiale delle cave e della pietra sono nato a Cursi nell’anno duemila: sono l’Ecomuseo della Pietra Leccese. Le mie finalità si rivolgono alle tecniche estrattive e di lavorazione, alle metodologie di impiego...

1 - 4 di 4